Bando per le aree di Crisi di Savona

In data 21 maggio 2019 la Giunta della Regione Liguria ha approvato il bando per la presentazione delle domande di accesso al “Fondo per il sostegno a programmi di investimento e di sviluppo delle attività delle PMI realizzati nell’area di crisi industriale complessa del savonese” nell’ambito delle azioni 3.1.1 e 3.2.1 dell’Asse 3 – Competitività delle imprese del POR FESR 2014-2020.

 

Soggetti   SOGGETTI BENEFICIARI:  le micro, piccole e medie imprese in forma singola o associata le cui strutture operative siano ubicate nell’area di crisi complessa del savonese. Area di crisi comprende i Comuni di: Altare, Bardineto, Bormida, Cairo Montenotte, Calizzano, Carcare, Cengio, Cosseria, Dego, Giusvalla, Mallare, Millesimo, Murialdo, Osiglia, Pallare, Piana Crixia, Plodio, Roccavignale, Vado ligure, Quiliano e Villanova d’Albenga.


Lampadina   PROGETTI AMMISSIBILI: Il bando finanzia i programmi d’investimento diretti allo sviluppo delle attività dell’impresa per favorire il rafforzamento del tessuto produttivo e la salvaguardia dei livelli occupazionali dell’area di crisi industriale complessa del savonese:

  • acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni;
  • acquisto di fabbricati già costruiti, purché non abbiano beneficiato, nel corso dei dieci anni precedenti, di un finanziamento pubblico nazionale o europeo;
  • opere edili ed impiantistiche;
  • acquisto di macchinari, impianti produttivi ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;
  • acquisto di programmi informatici, brevetti, licenze, know-how;
  • prestazioni consulenziali per studi di fattibilità e piani d’impresa, per studi di valutazione d’impatto ambientale e per la certificazione di qualità aziendale ed ambientale, compreso le spese di certificazione;
  • spese per l’introduzione di innovazioni del sistema distributivo “e-business” e “e-commerce”.

Puzzle   SPESE AMMISSIBILI: le spese ammissibili devono riferirsi a costi necessari alle finalità del progetto oggetto della richiesta di agevolazioni.

Sono ammissibili le spese riferite a interventi avviati a partire dal 01/01/2019 purché non conclusi alla data di presentazione della domanda.

Tali spese devo avere un importo minimo di 100.000 euro e devono essere concluse entro 12 mesi dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione.

Le spese sopra indicate sono ammesse al netto dell’IVA.


Banconote    FORMA E INTENSITA’ DELL’AGEVOLAZIONE: l’agevolazione è concessa attraverso un finanziamento agevolato combinato con una sovvenzione sotto forma di contributo a fondo perduto:

  • il finanziamento agevolato, il cui importo massimo non può superare un milione di euro, è concesso nella misura del 75% dell’importo degli investimenti ammissibili, con una dotazione di 10 milioni di euro;
  • il contributo a fondo perduto è concesso fino alla misura massima del 25% dell’importo dell’investimento ammissibile ed è comunque determinato in relazione all’agevolazione corrispondente al finanziamento agevolato, con una dotazione di 2,5 milioni di euro.

La somma del finanziamento agevolato e del contributo a fondo perduto non può superare l’ammontare dell’investimento ammissibile.


Orologio    TEMPISTICA: le domande potranno essere inviate tramite procedura informatica “Bandi online” a partire dal 15 Luglio 2019 fino al 30 Settembre 2019.


 Denaro  RISORSE DISPONIBILI: Le risorse assegnate al bando sono pari a 12,5 milioni di euro.




INAIL: ISI 2018

La misura offre un contributo a fondo perduto di importo pari al 65% delle spese effettuate per investimenti quali ristrutturazioni, acquisto di macchinari, acquisto di sistemi anti caduta che abbiamo un riflesso positivo sulla salute e sicurezza dei lavoratori. Sono inoltre compresi nel perimetro del bando gli interventi di rimozione dell’amianto ed i progetti di adozione di modelli di responsabilità sociale. 

 

Soggetti  SOGGETTI BENEFICIARI: imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura e per l’asse 2 di finanziamento, anche gli Enti del terzo settore.


Lampadina  PROGETTI AMMISSIBILI: sono ammessi a contributo le seguenti tipologie di progetti:

  1. Asse 1.1: progetti di investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori;
  2. Asse 1.2: progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
  3. Asse 2: progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi;
  4. Asse 3: progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
  5. Asse 4:progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività dedicati alle micro e piccole imprese operanti nei settori Pesca e Tessile-Confezione-Articoli in pelle e calzature;
  6. Asse 5: progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

Le imprese possono presentare un solo progetto relativo ad una singola tipologia tra quelle elencate.


Puzzle  SPESE AMMISSIBILI: sono ammissibili le spese sostenute per l’attuazione delle seguenti soluzioni tecniche, organizzate per progetti:

1) Progetti di investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori

  • Riduzione del rischio chimico;
  • Riduzione del rischio rumore mediante la realizzazione di interventi ambientali;
  • Riduzione del rischio rumore mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine;
  • Riduzione del rischio derivante da vibrazioni meccaniche;
  • Riduzione del rischio biologico;
  • Riduzione del rischio di caduta dall’alto;
  • Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine;
  • Riduzione del rischio sismico;
  • Riduzione del rischio da lavorazioni in spazi confinati e/o sospetti di inquinamento.

Spese tecniche assimilate, ammissibili in misura massima del 10% dei costi cui sopra e sottostanti il limite di Euro 10.000,00.

2) Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale

  • Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI ISO 45001:2018;
  • Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro di settore previsto da accordi INAIL-Parti
    Sociali;
  • Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro non rientrante nei casi precedenti;
  • Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art.30 del d.lgs. 81/2008 asseverato;
  • Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art.30 del d.lgs. 81/2008 non asseverato;
  • Adozione di un sistema di responsabilità sociale certificato SA 8000;
  • Modalità di rendicontazione sociale asseverata da parte terza indipendente.

3) Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi

  • Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei pazienti;
  • Riduzione del rischio legato ad attività di sollevamento, abbassamento e trasporto di carichi;
  • Riduzione del rischio legato ad attività di traino e spinta di carichi;
  • Riduzione del rischio legato ad attività di movimentazione di bassi carichi ad alta frequenza.

Spese tecniche assimilate, ammissibili in misura massima del 10% dei costi cui sopra e sottostanti il limite di Euro 10.000,00.

4) Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto

  • Rimozione di componenti edilizie quali coibentazioni, intonaci, cartoni, controsoffitti, contenenti amianto in
    matrice friabile;
  • Rimozione di MCA da mezzi di trasporto;
  • Rimozione di MCA da impianti e attrezzature (cordami, coibentazioni, isolamenti di condotte di vapore, condotte di fumi ecc.);
  • Rimozione di piastrelle e pavimentazioni in vinile amianto compresi eventuali stucchi e mastici contenenti amianto;
  • Rimozione di coperture in cemento-amianto;
  • Rimozione di manufatti, non compresi nelle precedenti Tipologie di intervento, contenenti amianto in matrice
    compatta (cassoni, canne fumarie, comignoli, pareti verticali, condutture, ecc.).

Spese tecniche assimilate, ammissibili in misura massima del 10% dei costi cui sopra e sottostanti il limite di Euro 10.000,00.

5) progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività dedicati alle micro e piccole imprese operanti nei settori Pesca e Tessile-Confezione-Articoli in pelle e calzature

  • SETTORE PESCA
    • Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi;
    • Riduzione del rischio infortunistico;
    • Riduzione del rischio emergenza;
    • Riduzione del rischio rumore e vibrazioni;
    • Riduzione del rischio incendio ed esplosione;
    • Riduzione del rischio ambientale.
  • SETTORE TESSILE-CONFEZIONE-ARTICOLI IN PELLE E CALZATURE
    • Riduzione del rischio infortunistico;
    • Riduzione del rischio rumore mediante la realizzazione di interventi ambientali;
    • Riduzione del rischio chimico;
    • Riduzione del rischio legato ad attività di sollevamento, abbassamento e trasporto di carichi;
    • Riduzione del rischio legato ad attività di movimentazione di bassi carichi ad alta frequenza.

6) Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli

  • le spese di acquisto o di noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali e/o di macchine agricole o forestali;
  • e spese tecniche, consistenti unicamente in quelle per la redazione della perizia asseverata.

L’importo massimo concedibile per la perizia asseverata è pari a 1.200 Euro.

 


Banconote  FORMA E INTENSITA’ DELL’AGEVOLAZIONE:

Relativamente agli Assi 1.1, 1.2, 2, 3 è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65% calcolato sull’importo delle spese ritenute ammissibili. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 130.000,00 Euro e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 5.000,00 Euro. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (sub Asse 1.2) non è fissato il limite minimo di finanziamento.

Relativamente all’Asse 4 è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65% calcolato sull’importo delle spese ritenute ammissibili. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 50.000,00 Euro ed il finanziamento minimo ammissibile è pari a 2.000,00 Euro.

Relativamente all’Asse 5 (Asse 5.1 ed Asse 5.2) è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del:

  • 40% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);
  • 50% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.2 (giovani agricoltori);

calcolato sull’importo delle spese ritenute ammissibili, comunque non superiore a Euro 60.000,00 e non inferiore a Euro 1.000,00.

Le spese ammesse a contributo devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 30 maggio 2019.


Orologio  TEMPISTICA: le domande sono compilabili online dal 11 aprile 2019 al 30 maggio 2019. Il progetto oggetto di agevolazione deve essere realizzato e rendicontato entro un anno dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione.


Italia  TERRITORI AMMISSIBILI: tutta Italia.


Denaro RISORSE DISPONIBILI: lo stanziamento relativo alla Regione Liguria è pari ad Euro 9.045.515,00.

 

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Incentivi per la riduzione dei consumi energetici – Azione 4.2.1

 

Il bando si propone di sostenere i progetti di innovazione finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza.

Soggetti SOGGETTI BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese del settore privato.

Attenzione: alcuni settori economici sono esclusi. Contattateci per verificare l’ammissibilità della vostra azienda alle agevolazioni.


Lampadina INIZIATIVE AMMISSIBILI: sono ammissibili ad agevolazione i seguenti interventi ancora da avviare e quelli avviati a far data dal 19 Luglio 2018 e non conclusi alla data di presentazione della domanda:

  • Interventi di efficienza energetica:
    1. installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza;
    2. sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza;
    3. interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi, diretta a ridurre l’incidenza energetica sul prodotto finale, tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia utile espressa in Kw/h;
    4. interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici dell’unità operativa;
    5. installazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento;
  • interventi di installazione di impianti a fonte rinnovabile la cui energia sia interamente destinata all’autoconsumo nell’unità operativa.

I ammissibili SPESE AMMISSIBILI: sono ammissibili ad agevolazione le seguenti voci di spesa sostenute a partire dal 19 Luglio 2018:

  • acquisto di attrezzature, impianti e macchinari e relativa messa in opera;
  • acquisto di software dedicato alla gestione, controllo e programmazione del processo produttivo;
  • spese edili strettamente necessarie e connesse alla realizzazione degli interventi;
  • spese tecniche per progettazione, direzione lavori, collaudo, sicurezza cantieri attestato di prestazione energetica (intesi come costi delle prestazioni professionali) in misura non superiore al 10% delle spese ammissibili relative alle voci di cui alle lettere precedenti.

L’investimento proposto ad agevolazione non può essere inferiore a 25.000 Euro.


Banconote FORMA E INTENSITA’ DELL’AGEVOLAZIONE:

L’incentivazione può coprire fino all’80% delle spese ritenute ammissibili e risulta così suddivisa:

  • il 40% delle spese ammissibili (fino a un massimo di 200.000 euro) consistente in un finanziamento a tasso agevolato;
  • fino al 40% sotto forma di contributo a fondo perduto.

Orologio TEMPISTICA: le domande di agevolazione sono presentabili esclusivamente online dal 1 Marzo 2019 al 11 Marzo 2019. I progetti oggetto di agevolazione dovranno essere completati entro e non oltre 12 mesi dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione.


Italia TERRITORI AMMISSIBILI: Regione Liguria.


Denaro RISORSE DISPONIBILI: 8 milioni di Euro così suddivisi:

  • 4 milioni per i contributi a fondo perduto;
  • 4 milioni per il finanziamento agevolato.

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Voucher Digitali Industria 4.0

La Camera di Commercio Riviere di Liguria ha approvato il bando di contributi a fondo perduto destinati a servizi di formazione e consulenza finalizzate all’introduzione delle tecnologie digitali.

 

Soggetti   SOGGETTI BENEFICIARI: le micro imprese, le piccole imprese e le medie imprese aventi sede legali e/o unità locali nelle province di Imperia, La Spezia e Savona.


Lampadina   PROGETTI AMMISSIBILI: il Bando è volto a sostenere progetti relativi a servizi di formazione e consulenza finalizzate all’introduzione delle tecnologie nell’impresa. Gli ambiti tecnologici interessati riguardano:

  • soluzioni per la manifattura avanzata;
  • manifattura additiva;
  • realtà aumentata e virtual reality;
  • simulazione;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • industrial internet e internet of things;
  • cloud;
  • cyber sicurezza e business continuity;
  • big data e analytics.

Sono inoltre incluse le seguenti tecnologie digitali propedeutiche o complementari a quelle previste nel precedente elenco:

  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi di pagamento mobile e/o via internet;
  • sistemi di electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • sistemi informativi e gestionali;
  • tecnologie per l’in-store costumer experience;
  • sistemi di tracking;
  • automazione di processi.

Puzzle   SPESE AMMISSIBILI: le spese ammissibili devono riferirsi a costi necessari alle finalità del progetto oggetto della richiesta di agevolazioni. Tali spese possono riguardare:

  • consulenze relative ad una o più tecnologie citate nell’elenco dei progetti ammissibili;
  • spese di formazione nel limite del 50% del totale della spesa prevista;

Tali spese devo avere un importo minimo di 3.000 euro e devono essere sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda.

Le spese sopra indicate sono ammesse al netto dell’IVA.


Banconote    FORMA E INTENSITA’ DELL’AGEVOLAZIONE: le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher e avranno un importo di 1.500 euro per singola impresa. I voucher saranno erogati con l’applicazione della ritenuta del 4%.


Orologio    TEMPISTICA: le domande potranno essere inviate tramite pec alla Camera di Commercio entro le ore 24:00 del 30 Aprile 2018. Le risorse saranno assegnate secondo sportello valutativo in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande.

La Camera di Commercio Riviere di Liguria Imperia La Spezia Savona si riserva la facoltà di riaprire i termini di scadenza in caso di mancato esaurimento delle risorse disponibili.


 Denaro  RISORSE DISPONIBILI: Le risorse stanziate ammontano a 150.000 euro e sono interamente a carico della Camera di Commercio Riviere di Liguria Imperia e La Spezia Savona.




Fondo per l’Efficienza Energetica

Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto attuativo del Fondo Nazionale per l’efficienza energetica. Il Fondo sostiene gli interventi di efficienza energetica realizzati dalle imprese e dalla Pubblica Amministrazione su immobili, impianti e processi produttivi.

 

Soggetti   SOGGETTI BENEFICIARI: imprese di tutti i settori, costituite da almeno due anni,  in forma singola o in forma aggregata o associata, per la realizzazione dei progetti di investimento.


Lampadina   PROGETTI AMMISSIBILI: ciascuna azienda può presentare a istanza un Piano di investimenti (ovvero un insieme di preventivi di spesa) finalizzato al miglioramento dell’efficienza energetica attraverso interventi quali riduzione dei consumi di energia nei processi industriali, realizzazione e ampliamento di reti per il teleriscaldamento, efficientamento di servizi ed infrastrutture pubbliche, inclusa l’illuminazione pubblica e interventi di riqualificazione energetica degli edifici.


Puzzle   SPESE AMMISSIBILI: le spese ammissibili devono riferirsi a costi necessari alle finalità del progetto oggetto della richiesta di agevolazioni: Tali spese possono riguardare:

  1. consulenze connesse al progetto di investimento;
  2. le apparecchiature, gli impianti nonché i macchinari e attrezzature varie previsti per la realizzazione dell’intervento;
  3. interventi sull’involucro edilizio comprensivi di opere murarie e assimilate;
  4. infrastrutture specifiche (linee di adduzione dell’acqua, dell’elettricità, del gas, ecc.)

Le spese sopra indicate sono ammesse al netto dell’IVA.


Banconote    FORMA E INTENSITA’ DELL’AGEVOLAZIONE: l’agevolazione consiste in:

  • una garanzia sulle singole operazioni di finanziamento;
  • un finanziamento agevolato per gli investimenti, di un importo non superiore al 70% dei costi agevolabili, a un tasso fisso pari al 0,25% e della durata massima di dieci anni, oltre ad un periodo di utilizzo e preammortamento non superiore a tre anni.

Orologio    TEMPISTICA: le domande potranno essere presentate online. Al momento il Ministero non ha ancora aggiornato la finestra temporale entro la quale sarà possibile presentare le domande. Le risorse saranno assegnate secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.


Italia  TERRITORI AMMISSIBILI: strutture ubicate sul territorio italiano e  imprese non residenti. Le imprese non residenti nel territorio italiano devono avere una personalità giuridica riconosciuta dalla Stato di residenza come risultante dell’omologo del registro imprese.


Denaro  RISORSE DISPONIBILI: per l’avvio della fase operativa, il Fondo potrà contare su 150 milioni di euro già resi disponibili dal Ministero dello Sviluppo economico, che destinerà anche ulteriori 100 milioni di euro nel triennio 2018-2020. Il Fondo sarà, inoltre, alimentato con le risorse messe a disposizione dal Ministero dell’Ambiente. Con i 150 milioni già disponibili si stima una mobilitazione di investimenti nel settore dell’efficienza di oltre 800 milioni di euro.




TAX CREDIT ALBERGHI 2018

 

La legge di bilancio ha istituito nuovi fondi per il settore ricettivo da destinare al credito di imposta per la riqualificazione degli alberghi e degli agriturismi.

 

Soggetti   SOGGETTI BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese esercitanti l’attività alberghiera, agrituristica e gli stabilimenti termali ossia:

  • alberghi;
  • residenze turistico – alberghiere;
  • locande;
  • alberghi diffusi;
  • agriturismi;
  • stabilimenti termali.

Lampadina   PROGETTI AMMISSIBILI: ciascuna azienda può presentare a istanza un Piano di investimenti (ovvero un insieme di preventivi di spesa) finalizzato al miglioramento dell’offerta turistica attraverso interventi che abbiano finalità di ristrutturazione edilizia, di riqualificazione nonché di incremento dell’efficienza energetica e di riqualificazione antisismica, oltre gli investimenti per l’acquisto di mobili e componenti d’arredo.


Puzzle   SPESE AMMISSIBILI: Ai fini della determinazione del credito d’imposta sono considerate ammissibili, le spese sostenute:

a) relativamente a interventi di ristrutturazione edilizia:

  1. demolizione e ricostruzione anche con modifica della sagoma;
  2. ripristino di edifici;
  3. servizi igienici;
  4. modifica dei prospetti dell’edificio;
  5. realizzazione di balconi e logge, trasformazione di balconi in verande;
  6. recupero dei locali sottotetto;
  7. sostituzione dei serramenti esterni e interni;
  8. rifacimento della pavimentazione;
  9. installazione o sostituzione di impianti di comunicazione ed allarme.

b) relativamente a interventi di eliminazione delle barriere architettoniche:

  1. sostituzione di finiture;
  2. rifacimento di scale ed ascensori;
  3. adeguamento e realizzazione di impianti sanitari ;
  4. sostituzione di serramenti interni;
  5. installazione sistemi domotici e tecnologie volte alla facilitazione della comunicazione.

c) relativamente ad interventi di incremento dell’efficienza energetica:

  1. installazione di impianti fotovoltaici;
  2. installazione di schermature solari esterne;
  3. coibentazione degli immobili;
  4. installazione di pannelli solari termici;
  5. realizzazione di impianti elettrici, termici, idraulici e riscaldamento ad alta efficienza.

d) relativamente a interventi inerenti l’adozione di misure antisismiche:

  1. valutazione della classe di rischio;
  2. progettazione degli interventi;
  3. interventi di tipo locale;
  4. interventi di miglioramento del comportamento sismico.

e) relativamente all’acquisto di mobili e componenti d’arredo:

  1. acquisto, rifacimento o sostituzione di cucine o di attrezzature professionali per la ristorazione;
  2. acquisto di mobili e di complementi d’arredo da interno e da esterno;
  3. acquisto di mobili fissi;
  4. arredi e strumentazioni per la realizzazione di centri benessere ubicati all’interno delle strutture ricettive.

Per le strutture termali il credito d’imposta 2018 spetta anche per le spese di realizzazione di piscine termali e per l’acquisizione di attrezzature e apparecchiature necessarie per lo svolgimento delle attività termali.

Sono ammissibili ad agevolazione le spese sostenute nel periodo di imposta precedente, nella misura del 100% per un importo massimo di Euro 307.692,30 per ciascuna impresa ricettiva.


Banconote    FORMA E INTENSITA’ DELL’AGEVOLAZIONE: l’agevolazione consiste in un credito di imposta ripartito in due quote annuali di pari importo, nel limite del 65% delle spese sostenute e ritenute ammissibili per un importo massimo di Euro 200.000,00.

Il suddetto credito d’imposta sarà utilizzabile entro 10 anni esclusivamente in compensazione mediante modello F24. Esso si presenterà esclusivamente tramite i servizi telematici (Entratel e Fisconline) messi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate, pena lo scarto dell’operazione.


Orologio    TEMPISTICA: le domande potranno essere presentate online sul sito del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Al momento il Ministero non ha ancora aggiornato la finestra temporale entro la quale sarà possibile presentare le domande.

Le risorse saranno assegnate secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.


Italia  TERRITORI AMMISSIBILI: strutture ubicate sul territorio italiano.


Denaro  RISORSE DISPONIBILI: Il credito d’imposta, a livello nazionale, è riconosciuto per il biennio 2017 e 2018 per un importo annuo di 60 milioni di Euro per l’anno 2018, di 120 milioni di Euro per l’anno 2019 e di 60 milioni di Euro nell’anno 2020.




INAIL: Bando ISI 2017

La misura offre un contributo a fondo perduto di importo pari al 65% delle spese effettuate per investimenti quali ristrutturazioni, acquisto di macchinari, acquisto di sistemi anti caduta e installazione o adeguamento di impianti elettrici, di impianti ventilazione e di trattamento delle acque reflue che abbiamo un riflesso positivo sulla salute e sicurezza dei lavoratori. Sono inoltre compresi nel perimetro del bando gli interventi di rimozione dell’amianto ed i progetti di adozione di modelli di responsabilità sociale. 

 

Soggetti  SOGGETTI BENEFICIARI: imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura e per l’asse 2 di finanziamento, anche gli Enti del terzo settore.


Lampadina  PROGETTI AMMISSIBILI: sono ammessi a contributo le seguenti tipologie di progetti:

1) progetti di investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori;

2) progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;

3) progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi;

4) progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;

5) progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività dedicati alle micro e piccole imprese dei settori legno e materiali ceramici;

6) progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

Le imprese possono presentare un solo progetto relativo ad una singola tipologia tra quelle elencate.


Puzzle  SPESE AMMISSIBILI: sono ammissibili le spese sostenute per l’attuazione delle seguenti soluzioni tecniche, organizzate per progetti:

1) Progetti di investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori

Riduzione del rischio chimico • Riduzione del rischio rumore mediante la realizzazione di interventi ambientali • Riduzione del rischio rumore mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine • Riduzione del rischio derivante da vibrazioni meccaniche • Riduzione del rischio biologico • Riduzione del rischio di caduta dall’alto • Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine • Riduzione del rischio sismico. Spese tecniche assimilate, ammissibili in misura massima del 10% dei costi cui sopra e sottostanti il limite di Euro 10.000,00.

2) Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale

Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato BS OHSAS 18001:07 •  Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro di settore previsto da accordi INAIL-Parti Sociali •  Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro non rientrante nei casi precedenti •  Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art.30 del d.lgs. 81/2008 asseverato •  Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art.30 del d.lgs. 81/2008 non asseverato •  Adozione di un sistema di responsabilità sociale certificato SA 8000 • Modalità di rendicontazione sociale asseverata da parte terza indipendente.

3) Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi

Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei pazienti • Riduzione del rischio legato ad attività di sollevamento, abbassamento e trasporto di carichi • Riduzione del rischio legato ad attività di traino e spinta di carichi • Riduzione del rischio legato ad attività di movimentazione di bassi carichi ad alta frequenza. Spese tecniche assimilate, ammissibili in misura massima del 10% dei costi cui sopra e sottostanti il limite di Euro 10.000,00.

4) Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto

Rimozione di intonaci in amianto applicati a cazzuola o coibentazioni contenenti amianto applicate a spruzzo da componenti edilizie • Rimozione di MCA da mezzi di trasporto • Rimozione di MCA da impianti e attrezzature (cordami, coibentazioni, isolamenti di condotte di vapore, condotte di fumi ecc.) • Rimozione di piastrelle e pavimentazioni in vinile amianto compresi eventuali stucchi e mastici contenenti amianto 80 e Rimozione di coperture in MCA • Rimozione di cassoni, canne fumarie, comignoli, pareti, condutture o manufatti in genere costituiti da cemento amianto. Spese tecniche assimilate, ammissibili in misura massima del 10% dei costi cui sopra e sottostanti il limite di Euro 10.000,00.

5) Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività dedicati alle micro e piccole imprese dei settori legno e materiali ceramici

Riduzione del rischio da polveri di legno • Riduzione del rischio infortunistico-meccanico • Riduzione del rischio di esposizione a polveri • Riduzione del rischio infortunistico-meccanico • Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi. Spese tecniche assimilate, ammissibili in misura massima del 10% dei costi cui sopra e sottostanti il limite di Euro 10.000,00.

6) Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli

Adozione di soluzioni innovative per il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell’azienda agricola •  Adozione di soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti •  Soluzione per l’abbattimento degli infortuni causati da trattori agricoli o forestali o da macchine agricole o forestali obsoleti •  Soluzione per la diminuzione del rumore •  Automatizzazione di operazioni manuali.


Banconote  FORMA E INTENSITA’ DELL’AGEVOLAZIONE: contributo a fondo perduto concesso in regime «de minimis» di importo pari al 65% della spesa ritenuta ammissibile. Per i progetti 1), 2), 3), 4) il finanziamento è compreso tra un minimo di Euro 5.000 ed un massimo di 130.000 Euro, mentre per il progetto 5) il finanziamento massimo erogabile è pari a 50.000 Euro ed il finanziamento minimo ammissibile è pari a 2.000 Euro. Per il progetto 6) il contributo è compreso tra un minimo di Euro 1.000 ed un massimo di Euro 60.000

Le spese ammesse a contributo devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 31 maggio 2018.


Orologio  TEMPISTICA: le domande sono compilabili online dal 19 aprile 2018 al 31 maggio 2018. Il progetto oggetto di agevolazione deve essere realizzato e rendicontato entro un anno dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione.


Italia  TERRITORI AMMISSIBILI: tutta Italia.


Denaro RISORSE DISPONIBILI: lo stanziamento relativo alla Regione Liguria è pari ad Euro 5.716.177.

 

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Marchi +3

La Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione – UIBM del Ministero dello Sviluppo Economico e l’Unioncamere riattivano il sostegno alle imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero attraverso alcune misure agevolative che mirano a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle imprese.

Marchi +3 è una misura che sostiene la capacità innovativa e competitiva delle PMI, promuovendo l’estensione del proprio marchio nazionale a livello comunitario ed internazionale.

Le agevolazioni previste sono dirette a favorire la registrazione di:

  • marchi comunitari presso EUIPO (Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale)
  • marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale).

Le risorse disponibili ammontano complessivamente a € 3.825.000,00

Le domande potranno essere presentate a partire dal 7 marzo 2018 e sino ad esaurimento delle risorse disponibili.

 




Bando per l’economia sociale

Al fine di promuovere la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale il Ministero dello Sviluppo Economico tramite l’emanazione del decreto del 3 luglio 2015 ha istituito un regime di aiuto volto a sostenere la nascita e la crescita delle imprese operanti in tutto il territorio nazionale per il perseguimento di meritevoli interessi generali e finalità di utilità sociale.

 

 Soggetti  SOGGETTI BENEFICIARI:

  • imprese sociali di cui al decreto legislativo n. 112/2017 costituite in forma di società;
  • cooperative sociali e relativi consorzi, che hanno acquisito di diritto la qualifica di imprese sociali;
  • società cooperative aventi qualifica di ONLUS;

Lampadina  PROGETTI AMMISSIBILI: ciascuna azienda può presentare un Programma di investimento finalizzato alla creazione o allo sviluppo di imprese operanti nell’ambito dell’economia sociale, in qualunque settore e su tutto il territorio nazionale.


Puzzle  SPESE AMMISSIBILI: sono ammissibili ad agevolazione i Programmi di investimento relative all’acquisto di beni e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

a) suolo aziendale e sue sistemazioni;

b) fabbricati, opere edili / murarie, comprese le ristrutturazioni;

c) macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;

d) programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;

e) brevetti, licenze e marchi;

f) formazione specialistica dei soci e dei dipendenti dell’impresa beneficiaria, funzionali alla realizzazione del progetto;

g) consulenze specialistiche, quali studi di fattibilità economico-finanziaria, progettazione e direzione lavori, studi di valutazione di impatto ambientale;

h) oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge;

i) spese per l’ottenimento di certificazioni ambientali o di qualità;

l) spese generali inerenti allo svolgimento dell’attività d’impresa.


Banconote  FORMA E INTENSITA’ DELL’AGEVOLAZIONE: l’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato di importo pari all’ammontare massimo delle spese – giudicate ammissibili – presenti nel Programma di investimento, erogato a tasso di interesse fisso e con importo minimo pari a 200.000 Euro e massimo pari a 1.000.000 Euro al netto dell’IVA.

Il suddetto finanziamento può avere una durata di massimo 15 anni con possibilità di un periodo di pre-ammortamento pari a massimo 4 anni. Le rate sono pagate in via posticipata in 2 rate semestrali. Il tasso di interesse applicato è pari allo 0,50% annuo.

Per i programmi che prevedono investimenti non superiori a 3 milioni di euro oltre al finanziamento agevolato può essere aggiunto un contributo non rimborsabile, nel limite massimo del 5% delle spese ammissibili complessive. Le agevolazioni sono concesse a titolo di “de minimis”.


Orologio  TEMPISTICA: domande presentabili online dalle ore 10.00 del 7 novembre 2017.

Il Programma di investimento deve essere avviato successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione e deve essere realizzato entro 36 mesi dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione. Per avvio del programma si intende la data di inizio dei lavori relativi all’investimento oppure la data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l’investimento, a seconda di quale condizione si verifichi prima. L’acquisto del suolo aziendale e i lavori preparatori quali la richiesta di permessi o la realizzazione di studi di fattibilità non sono considerati come avvio del programma.


Italia TERRITORI AMMISSIBILI: strutture ubicate su tutto il Territorio Nazionale.


Denaro RISORSE DISPONIBILI: 223 milioni di Euro. 200 milioni di Euro per la concessione dei finanziamenti agevolati e 23 milioni di Euro per la concessione dei contributi in conto capitale.

Una quota pari al 60% delle suddette risorse è riservata annualmente alle PMI, di cui il 25% è destinato alle micro e piccole imprese.

 

Contattateci per maggiori informazioni.

 

 

 




Bando per la digitalizzazione delle PMI

E’ stato pubblicato un nuovo bando ministeriale dedicato alle micro, piccole e medie imprese per la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico.

 

 SoggettiSOGGETTI BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese esercitanti l’attività sul territorio nazionale ad esclusione delle imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura o nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.


Lampadina   PROGETTI AMMISSIBILI: ciascuna azienda può presentare un’unica domanda relativa ad un Piano di investimenti riguardante l’acquisto di hardware, software e consulenze specializzate finalizzato alla digitalizzazione dei processi aziendali e dell’ammodernamento (quali, ad esempio: realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultralarga, acquisto e all’attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare, partecipazione a corsi e per l’acquisizione di servizi di formazione qualificata).


Puzzle  SPESE AMMISSIBILI: le spese ammissibili devono essere riferite all’acquisto di software, hardware o servizi che consentano il raggiungimento delle seguenti finalità:

a) miglioramento dell’efficienza aziendale;

b) modernizzazione dell’organizzazione del lavoro;

c) sviluppo di soluzioni di e-commerce;

d) connettività a banda larga e ultralarga;

e) collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;

f) formazione qualificata nel campo ICT del personale.

Le spese devono essere sostenute solo successivamente all’assegnazione del Voucher.


Banconote  FORMA E INTENSITA’ DELL’AGEVOLAZIONE: contributo a fondo perduto sotto forma di voucher pari al 50% del totale delle spese ammissibili e in ogni caso non superiore a euro 10.000,00.


Orologio  TEMPISTICA: domande presentabili online dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018.

Il Piano di investimenti deve essere avviato successivamente alla data di prenotazione del Voucher e deve essere realizzato entro 6 mesi dalla data di ricevimento del provvedimento cumulativo di prenotazione del voucher.


ItaliaTERRITORI AMMISSIBILI: intero territorio nazionale. Le imprese devono avere sede legale e/o unità locale sul territorio nazionale ed essere iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente.


DenaroRISORSE DISPONIBILI: 100 milioni di Euro di cui 2.677.407 di Euro riservati alla Regione Liguria.

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